Route220 approda alla piattaforma digitale ufficiale di Expo2015

Alcune settimane fa avevamo annunciato, con grande entusiasmo, il coinvolgimento di Route220 da parte di Infoblu Traffic nella CONVALIDA delle colonnine di ricarica della città di Milano destinate a veicoli elettrici. L’importanza di questo intervento è di grande portata poiché, in vista di una manifestazione come Expo 2015, la “messa a norma” delle colonnine appare un aspetto fondamentale della capacità della città meneghina di saper accogliere al meglio il turista.

Per questo, abbiamo deciso di fornirvi un approfondimento in merito: Infoblu è il leader italiano nel settore dell’infomobilità e fornisce una copertura informativa sulle strade principali di tutta Italia, grazie all’integrazione di molteplici fonti, sistemi avanzati di rilevazione ed elaborazione dei dati di traffico, offrendo un vasto assortimento di servizi informativi di viabilità multi-canale.

In occasione di Expo2015, Infoblu ha realizzato un’applicazione web e mobile (Infoblutraffic for expo), in grado di dare informazioni su: orari di partenza e di arrivo degli aeroporti di Malpensa e Linate, coincidenze dei treni e disponibilità di parcheggio. Tutte le informazioni di Autostrade per l’Italia, ATM, Serravalle, Trenitalia, Trenord, SEA sono contenute in un unico servizio completo, continuamente aggiornato. I servizi sono stati integrati tramite E015 digital ecosystem, piattaforma digitale ufficiale di EXPO 2015.

E015 digital ecosystem nasce dalla collaborazione tra la società Expo 2015 SpA e Confindustria, CCIAA di Milano, Confcommercio, Assolombarda e Unione del Commercio con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni e servizi da parte del sistema delle imprese a favore dei cittadini, non solo nel periodo di preparazione e di svolgimento dell’esposizione universale, ma anche per gli anni successivi. Il sistema vuole essere un ambiente digitale di cooperazione aperto, competitivo, non discriminatorio e concorrenziale per lo sviluppo di applicazioni software integrate.

Ma quindi? Quindi è proprio grazie alla collaborazione tra Route220 e Infoblu che gli utenti possono collegarsi al sito di E015-Infoblu Traffice trovare la stazione di ricarica elettrica più adatta alle proprie esigenze.

http://www.infoblu.it/?q=it/EXPO2015http://e015.infoblutraffic.com/;

[insperia_blog noofposts=”2″ animation=”up” link=”http://route220.it/news/” blogbutton=”Vedi tutto”]

Da Mantova a Ferrara a velocità ‘sostenibile’

Partiamo alla scoperta delle opportunità di viaggiare sostenibile con un itinerario che mescola cultura, arte e buon cibo (anzi ottimo direi), attraversando un territorio variegato e poco conosciuto.

Consigliato in 3 giorni, 2 notti.

Giorno 1: arriviamo a Mantova e portiamo immediatamente il nostro veicolo elettrico in uno dei due punti a disposizione: entrambi in centro città, facilmente raggiungibili grazie alla mappa di Route220 disponibile su app. La città dei Gonzaga è un piccolo gioiello di arte e cultura, patrimonio dell’Unesco dal 2008 per l’unicità dei suoi monumenti e la fragilità del suo territorio. Circondata da 3 laghi alimentati dal fiume Mincio, Mantova può contare su un panorama urbano straordinario, soprattutto se visto dal Ponte di San Giorgio. Forse questo è il modo migliore per iniziare la visita della città lombarda. Nei mesi di luglio o agosto sul Lago Superiore fioriscono migliaia di fiori di loto ed è uno spettacolo che toglie il fiato (forse anche per la calura…). Superato il ponte si arriva al Palazzo Ducale nei pressi di Piazza Sordello con il Duomo, e Piazza Erbe con la Rotonda di San Lorenzo, la bella Casa del Mercante, la Torre dell’Orologio astronomico e il Palazzo della Ragione. Dopo il terremoto del 2012, è stata riaperta da poche settimane la Camera degli Sposi, capolavoro di Andrea Mantegna: il primo esempio di prospettiva verticale al mondo. E se vi rimane ancora qualche energia, non perdetevi Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, con il primo esempio di dipinto in 3D della storia dell’arte.

Per la cena, vi consigliamo di scegliere tra le tante osterie, magari nascoste nei vicoli, che propongono i piatti tipici mantovani: tra questi, imperdibili i tortelli di zucca, il risotto alla pilota e il menà, il luccio in salsa. Da provare assolutamente i salumi e il Parmigiano Reggiano con la mostarda. Per la notte, potete contare su numerose strutture molto accoglienti tra cui CASA POLI, un indirizzo sostenibile che offre anche la possibilità di ricaricare l’auto elettrica.

Giorno 2. Si parte da Mantova in direzione San Benedetto Po (a circa 20 km dalla città), dove è possibile ammirare il complesso monastico di Polirone, che fa parte della Fédération des Sites Clunisiens dal 1996. Dopo la fondazione da parte di Tedaldo di Canossa, nel giugno del 1007, essa acquistò un ruolo di assoluto rilievo. Oggi si conservano tre chiostri, il refettorio grande, l’infermeria nuova e la basilica. Del periodo medievale rimane la Chiesetta di Santa Maria, con un mosaico pavimentale datato 1151. Qui vi consigliamo una tappa al FORNO BERNARDELLI, in piazza Matteotti per una scorta di pane tipico (le manine) e un ottimo caffè.

Ci troviamo nell’Oltrepò Mantovano, nella zona sud-est della provincia, una vera e propria tartufaia naturale del Tuber magnatum Pico, il pregiatissimo tartufo bianco. Da Quistello, che dista circa 7 km da San Benedetto, e fino a Felonica, la “mappa del tesoro” corre lungo la riva destra del fiume Po. Non mancano ottimi ristoranti che servono irresistibili prelibatezze, come ad esempio il Circolo culturale la Contrada nato circa 17 anni fa per promuovere il tartufo sul territorio (Via Bardini, 38 – Borgofranco sul Po – località Bonizzo).

Da qui a Ferrara (dove potrete contare su 5 colonnine, tutte centrali, tutte collegate alla app Route220) ci sono circa 50 km di Pianura Padana.

E qui a Ferrara, per la notte, vi consigliamo LE STANZE DI TORCICODA, un b&b ricavato dalla ristrutturazione di una dimora tipicamente ferrarese abitata da domestici delle famiglie ebraiche situata nel ghetto ebraico della città, in pieno centro storico e a due passi dalla commerciale Via Mazzini e da Piazza Trento e Trieste vicino alla cattedrale. Questa struttura fa parte di Slow Tourism, Legambiente turismo e Ermes.net, tra gli altri.

Darca Stefanini per Route220

[insperia_blog noofposts=”2″ animation=”up” link=”http://route220.it/news/” blogbutton=”Vedi tutto”]

Da domani Route220 sarà a SOLAREXPO | THE INNOVATION CLOUD

Esposizione tecnologica e convegnistica utile per conoscere le novità del comparto “energie pulite” e delle tecnologie migliori per gestirle al meglio e per monitorarle, SolarExpo/The Innovation Cloud non sarà solo fotovoltaico, città intelligenti, solare e minieolico: in questa edizione, nel padiglione fieristico del MiCo, si farà il punto anche su  mobilità ibrida ed elettrica.

Audi, BMW, BMW Motorrad, Mercedes-Benz, Fuso, Citroën, Renault e Ford presenteranno i loro modelli a due e 4 ruote; ci saranno CAR2GO e Amico Blu per il car sharing e tra i distributori di colonnine di ricarica troverete Route 220, con la colonnina prodotta da ABB.

Per chi fosse interessato è possibile prenotare la prova gratuita dei veicoli attraverso il sito di Top Parters, che ha curato la realizzazione dell’area in collaborazione con Solarexpo-The Innovation Cloud; oppure si potrà farlo direttamente presso il loro stand (livello 0 – F40).

Il programma di eventi tecnico-scientifici e di market intelligence dell’edizione 2015 di Solarexpo | The Innovation Cloud è caratterizzato da un focus forte su tutte le tecnologie elettriche per enfatizzare il loro ruolo di potenti driver di innovazione e di cambiamentostrutturale dei sistemi energetici.

Ritengo che in un sistema elettrico come il nostro – commenta Luca Zingale, Direttore Scientifico di Solarexpo-The Innovation Cloud – caratterizzato da un forte eccesso di offerta, dal calo della domanda e da una crescente penetrazione delle rinnovabili ‘non programmabili’,la diffusione della mobilità elettrica potrebbe negli anni diventare un’opportunità e una soluzione. Con il supporto di tecnologie vehicle to grid, i mezzi elettrici oltre a sostenere la domanda potrebbero fungere da sistemi di accumulo diffusi e stabilizzatori della rete. Ma questo contesto si realizzerà solo quando avremo in Italia una diffusione capillare dei questi mezzi. Secondo alcune stime, con circa 3-4 milioni di auto elettriche la domanda elettrica nazionale aumenterebbe non più del 2-3%”.

Darca Stefanini per Route220

FONTE: Ufficio Stampa SolarExpo

[insperia_blog noofposts=”2″ animation=”up” link=”http://route220.it/news/” blogbutton=”Vedi tutto”]

Le API di Route220 integrate da Infoblu Traffic

Route220 è stata selezionata come punto di riferimento per la mappatura della colonnine di ricarica elettrica da Infoblu Traffic per la città di Milano, in vista della manifestazione EXPO 2015.

I servizi sono stati integrati tramite E015, piattaforma digitale ufficiale di EXPO 2015, di cui le due società fanno parte.

Grazie a questa collaborazione gli utenti si possono collegare al sito di E015-Infoblu Traffic  e trovare la stazione di ricarica elettrica più adatta alle proprie esigenze.

[insperia_blog noofposts=”2″ animation=”up” link=”http://route220.it/news/” blogbutton=”Vedi tutto”]