Social Channels
Announcement ImageAnnouncement Date : 26 Giugno 2015

Per questo itinerario, costruito sulla base della mappa di Route220 (che segnala le colonnine di ricarica per veicoli elettrici e promuove i “punti di ristoro” più vicini) organizziamo una serie di visite cultural-eno-gastronomiche con tappe ravvicinate, di pochi km ciascuna, ciascuna ricca di sorprese in Emilia-Romagna!!!

GIORNO 1. Da Piacenza…. Due sono i punti di ricarica segnalati a Piacenza, nel caso la batteria del vostro veicolo fosse ‘a terra’: entrambi in Via Camillo Cavour, al 60 e al 7. E allora, mentre il veicolo è in ricarica, eccovi qualche consiglio per una breve visita della città. Piacenza sorge sulla riva destra del fiume Po e si trova a soli 67 Km da Milano, sulla A1 verso Sud. Anticamente segnava la fine della Via Emilia e ad oggi si può considerare una cittadina a dimensione umana, dove gustare ottimi piatti e visitare piccoli gioielli architettonici, tra cui il Duomo, il Palazzo Gotico, il Palazzo Farnese. Bellissime sono le piazze del Duomo e dei Cavalli (emblema della città), da non perdere: la romanica Basilica di Sant’Antonino, la Porta del Paradiso, la chiesa di Santa Maria di Campagna e la Basilica di San Savino con i mosaici del XII secolo raffiguranti il ciclo dei mesi.

Per chi invece può partire subito per l’itinerario tra i castelli, il primo che vi consigliamo di visitare si trova in località Rivalta, Comune di Gazzola, 14 km a sud ovest di Piacenza. Il Castello di Rivalta è una residenza signorile, tuttora abitata dai Conti Zanardi Landi, sontuosamente arredata, ottimamente conservata e circondata da un magnifico parco. Tra gli ospiti abituali, anche i componenti della famiglia reale d’Inghilterra. Vi si trova il nuovo Museo del Costume Militare e nel borgo sono disponibili 12 stanze per una notte d’altri tempi!! (CONTATTI: +39 0523.972002/339.2987892; castellodirivalta@gmail.com; www.castellorivalta.blogspot.it –www.castellodirivalta.it).

Seguendo la Strada Provinciale 40/SP40 e Ponte di Tuna in direzione di SP 28 (e a seguire la SP6), dopo circa 36 km raggiungiamo la Rocca Viscontea di Castell’Arquato: una tappa imprescindibile, emozionante, con le sue torri che sovrastano il borgo e la Val d’Arda. Voluta da Luchino Visconti ed eretta tra il 1342 e il 1349, la Rocca diventa nel 1466 proprietà degli Sforza e vi rimane fino al 1707, quando viene annessa al Ducato di Parma e Piacenza. L’intero complesso è sovrastato dal mastio, perno della difesa urbana e del sistema di sorveglianza dell’intera vallata. Se non volete fermarvi qui a cena, vi consigliamo almeno di godervi un aperitivo al tramonto…davvero suggestivo! (CONTATTI: +39 0523.803215; iatcastellarquato@gmail.com; www.castellarquatoturismo.it)

È tardi, lo sappiamo, ma la prossima destinazione è a soli 20 minuti d’auto (8,9 km), tra le colline, sulla “Via Crocietta”: si tratta di Vigoleno con il suo Mastio, un Borgo che si caratterizza per l’integrità del sistema difensivo medievale, con imponenti mura merlate, percorse in parte da un panoramico camminamento. Bella la piazza con la fontana cinquecentesca e da non perdere la chiesa romanica di San Giorgio: tutti elementi che gli hanno valso il certificato de i Borghi piu Belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. (CONTATTI: +39 329.7503774;infovigoleno@libero.it; www.comune.vernasca.pc.it).

Per la notte, suggeriamo di trasferirvi a Salsomaggiore Terme, dove vi aspetta un’ampia offerta di strutture ricettive per tutte le tasche.

GIORNO 2. …a Parma. Da Salsomaggiore, prendiamo la SP57, per percorrere i 3 km circa che ci separano dal Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, uno dei più antichi della regione, costruito proprio dai Marchesi Pallavicino nell’XI secolo. Gli arredi sono tuttora ben conservati, così come gli affreschi e i soffitti lignei a cassettoni. Ancora abitato dai diretti discendenti della famiglia Pallavicino, una delle pochissime casate in Europa ad avere più di mille anni di storia documentata, il Castello si erge sulle colline che dominano il Parco Fluviale Regionale dello Stirone, in un suggestivo borgo medievale. (CONTATTI+39 0524.572381; info@castellodiscipione.it; www.castellodiscipione.it).

Ultima tappa prima di raggiungere Parma, è la Rocca Sanvitale di Fontanellato, a 25km da Scipione percorrendo la SS9. Le prime pietre di questa magnifica Rocca vennero posate intorno all’anno 1124, quando venne eretta una prima torre difensiva dai Pallavicino. La Rocca Sanvitale di Fontanellato si trova al centro del borgo, circondata da ampio fossato colmo d’acqua e al suo interno è possibile ammirare uno dei capolavori del manierismo italiano, la saletta dipinta dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone. Inoltre, all’interno della Rocca è ancora intatto l’appartamento nobile dei Sanvitale, nonché l’unica Camera Ottica in funzione in Italia. (+39 0521.829055; iat@fontanellato.org; rocca@fontanellato.org; www.fontanellato.org).

La città di Parma si trova a 24 km da Fontanellato ed è raggiungibile percorrendo la Tangenziale Ovest. Cinque sono i punti di ricarica segnalati dalla mappa interattiva di Route220: presso le sedi di IREN S.p.A. di Via Altiero Spinelli, di Via Monte Altissimo, 4; in Borgo San Vitale, 1; in Piazza A. Rondani, 1 e in Viale delle Rimembranze, 19. Mentre ricarichiamo il veicolo è facile immaginare come trascorrere piacevolissime ore di relax: una delle osterie segnalate da SlowFood ne è un esempio!!

Tra queste: Locanda Mariella Calestano, Ai Due Platani, Antichi Sapori

Di Darca Stefanini, per Route220