Social Channels

1° giorno: PARCO DEL CONERO

Grazie alla mappa interattiva di Route220 – utilizzabile via web e attraverso la App Route220 – con un censimento millimetrico dei punti di ricarica in Italia (a ora sono circa 700), per supportare i guidatori EV (electric veichle) italiani ed europei, sia negli spostamenti del quotidiano e di lavoro, sia nei viaggi di vacanza, notiamo che nei pressi del Parco del Conero c’è una colonnina.

Il punto si trova nel parcheggio di Ikea, a Camerano. Mentre il veicolo è in ricarica, vi consigliamo di scoprire le bellezze del territorio.  In particolare a Camerano, la chiesa di S. Francesco dal portale gotico e il particolare museo della fisarmonica, le suggestive Grotte di Camerano: assai numerose, scavate nel sottosuolo del centro storico, con andamento labirintico e, per lo più, comunicanti fra loro. Poi ad Aspio, le terme che secondo la leggenda furono luogo di ristoro per i crociati, custodiscono quattro fonti di vario grado salino da cui sgorgano acque minerali fredde a composizione salsobromoiodica.

Dalle Terme di Aspio si può raggiungere il monte Conero, famoso per essere l’unica montagna a picco sul mare da Trieste al Gargano, nonché il cuore dell’omonimo Parco Regionale. Per conoscerlo ci sono ben 18 percorsi escursionistici di diverse difficoltà, che si snodano tra flora e fauna caratteristiche della zona (corbezzoli, ginestre, lecci e pini, macchia mediterranea, uccelli,…). Da non perdere, l’Antiquarium sulla civiltà picena a Numana.

A questo punto vi concediamo il meritato riposo: a Camerano le opportunità sono molte e per tutte le tasche.

 

2° giorno: RECANATI

Percorrendo la Strada Strada Provinciale 10 per circa 18 km, si raggiunge Recanati, che si trova sulla cima di un colle, a 296 m s.l.m., tra le valli dei fiumi Potenza e Musone. Il mare Adriatico, oltre il quale se il cielo è limpido, si arriva a vedere addirittura i monti della Dalmazia, è ad una decina di chilometri ad Est della città e poi il Monte Conero e i Monti Sibillini.  Il fascino della cittadina però non deriva soltanto dal suo essere, come altri centri marchigiani, tipicamente “città balcone” per l’ampio panorama che vi si scorge, ma anche per la presenza di tutti i principali centri nevralgici della vita di Giacomo Leopardi.

Dal settecentesco Palazzo Leopardi, casa natale del poeta, ancor oggi abitata dai suoi discendenti e ubicata in piazza “Sabato del villaggio”, dove è possibile vedere l’esposizione di oggetti e manoscritti dello scrittore, la ricca biblioteca del padre, e poi via Roma, al termine della quale si scende per via Calcagni e via Cavour; lungo questa strada si può ammirare la chiesa di Sant’Agostino: il suo campanile è la torre antica cantata nel Passero solitario. Proseguendo si arriva in centro, Piazza Leopardi, dove alle spalle del monumento dedicato al sommo poeta, sorge il Palazzo Comunale. L’edificio ospita il Museo Beniamino Gigli, altra sosta obbligata: vi sono conservati costumi di scena, fotografie e cimeli del grande tenore recanatese. E poi l’antica Torre del Borgo, la Cattedrale, il Museo diocesano, Villa Colloredo Mels, sede della Pinacoteca civica, che vanta una prestigiosa raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto, tra cui la celebre Annunciazione.

Per il pranzo vi consigliamo di ritornare sul mare, e più precisamente a Fano, Fanum Fortunae in epoca romana, che vanta un ricco patrimonio culturale, storico e ambientale, con musei e pinacoteche e vari itinerari che ne ripercorrono le diverse epoche storiche.

Ci sentiamo di suggerirvi una tappa all’Osteria Da Maria (una delle Slow Food 2015) e poi un paio d’ore in spiaggia.

Darca Stefanini per Route220

Spiaggia di Numana
Spiaggia di Numana