Momento di grande carica per Route220

Un sito rinnovato. Un compleanno di grande impatto. Un articolo che segna il passaggio dall’essere una start-up innovativa a diventare qualcosa di più, grazie anche alla definizione che la giornalista Antonella Scutiero traccia nell’articolo apparso ieri su LA STAMPA-TuttoGreen: “Route220, startup made in Italy che collega mobilità sostenibile e marketing, proponendo di installare le colonnine per la ricarica lì dove c’è qualcosa da promuovere” (http://goo.gl/lMX0LS). Leggi tutto

Route220 approda alla piattaforma digitale ufficiale di Expo2015

Alcune settimane fa avevamo annunciato, con grande entusiasmo, il coinvolgimento di Route220 da parte di Infoblu Traffic nella CONVALIDA delle colonnine di ricarica della città di Milano destinate a veicoli elettrici. L’importanza di questo intervento è di grande portata poiché, in vista di una manifestazione come Expo 2015, la “messa a norma” delle colonnine appare un aspetto fondamentale della capacità della città meneghina di saper accogliere al meglio il turista.

Per questo, abbiamo deciso di fornirvi un approfondimento in merito: Infoblu è il leader italiano nel settore dell’infomobilità e fornisce una copertura informativa sulle strade principali di tutta Italia, grazie all’integrazione di molteplici fonti, sistemi avanzati di rilevazione ed elaborazione dei dati di traffico, offrendo un vasto assortimento di servizi informativi di viabilità multi-canale.

In occasione di Expo2015, Infoblu ha realizzato un’applicazione web e mobile (Infoblutraffic for expo), in grado di dare informazioni su: orari di partenza e di arrivo degli aeroporti di Malpensa e Linate, coincidenze dei treni e disponibilità di parcheggio. Tutte le informazioni di Autostrade per l’Italia, ATM, Serravalle, Trenitalia, Trenord, SEA sono contenute in un unico servizio completo, continuamente aggiornato. I servizi sono stati integrati tramite E015 digital ecosystem, piattaforma digitale ufficiale di EXPO 2015.

E015 digital ecosystem nasce dalla collaborazione tra la società Expo 2015 SpA e Confindustria, CCIAA di Milano, Confcommercio, Assolombarda e Unione del Commercio con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni e servizi da parte del sistema delle imprese a favore dei cittadini, non solo nel periodo di preparazione e di svolgimento dell’esposizione universale, ma anche per gli anni successivi. Il sistema vuole essere un ambiente digitale di cooperazione aperto, competitivo, non discriminatorio e concorrenziale per lo sviluppo di applicazioni software integrate.

Ma quindi? Quindi è proprio grazie alla collaborazione tra Route220 e Infoblu che gli utenti possono collegarsi al sito di E015-Infoblu Traffice trovare la stazione di ricarica elettrica più adatta alle proprie esigenze.

http://www.infoblu.it/?q=it/EXPO2015http://e015.infoblutraffic.com/;

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Da Mantova a Ferrara a velocità ‘sostenibile’

Partiamo alla scoperta delle opportunità di viaggiare sostenibile con un itinerario che mescola cultura, arte e buon cibo (anzi ottimo direi), attraversando un territorio variegato e poco conosciuto.

Consigliato in 3 giorni, 2 notti.

Giorno 1: arriviamo a Mantova e portiamo immediatamente il nostro veicolo elettrico in uno dei due punti a disposizione: entrambi in centro città, facilmente raggiungibili grazie alla mappa di Route220 disponibile su app. La città dei Gonzaga è un piccolo gioiello di arte e cultura, patrimonio dell’Unesco dal 2008 per l’unicità dei suoi monumenti e la fragilità del suo territorio. Circondata da 3 laghi alimentati dal fiume Mincio, Mantova può contare su un panorama urbano straordinario, soprattutto se visto dal Ponte di San Giorgio. Forse questo è il modo migliore per iniziare la visita della città lombarda. Nei mesi di luglio o agosto sul Lago Superiore fioriscono migliaia di fiori di loto ed è uno spettacolo che toglie il fiato (forse anche per la calura…). Superato il ponte si arriva al Palazzo Ducale nei pressi di Piazza Sordello con il Duomo, e Piazza Erbe con la Rotonda di San Lorenzo, la bella Casa del Mercante, la Torre dell’Orologio astronomico e il Palazzo della Ragione. Dopo il terremoto del 2012, è stata riaperta da poche settimane la Camera degli Sposi, capolavoro di Andrea Mantegna: il primo esempio di prospettiva verticale al mondo. E se vi rimane ancora qualche energia, non perdetevi Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, con il primo esempio di dipinto in 3D della storia dell’arte.

Per la cena, vi consigliamo di scegliere tra le tante osterie, magari nascoste nei vicoli, che propongono i piatti tipici mantovani: tra questi, imperdibili i tortelli di zucca, il risotto alla pilota e il menà, il luccio in salsa. Da provare assolutamente i salumi e il Parmigiano Reggiano con la mostarda. Per la notte, potete contare su numerose strutture molto accoglienti tra cui CASA POLI, un indirizzo sostenibile che offre anche la possibilità di ricaricare l’auto elettrica.

Giorno 2. Si parte da Mantova in direzione San Benedetto Po (a circa 20 km dalla città), dove è possibile ammirare il complesso monastico di Polirone, che fa parte della Fédération des Sites Clunisiens dal 1996. Dopo la fondazione da parte di Tedaldo di Canossa, nel giugno del 1007, essa acquistò un ruolo di assoluto rilievo. Oggi si conservano tre chiostri, il refettorio grande, l’infermeria nuova e la basilica. Del periodo medievale rimane la Chiesetta di Santa Maria, con un mosaico pavimentale datato 1151. Qui vi consigliamo una tappa al FORNO BERNARDELLI, in piazza Matteotti per una scorta di pane tipico (le manine) e un ottimo caffè.

Ci troviamo nell’Oltrepò Mantovano, nella zona sud-est della provincia, una vera e propria tartufaia naturale del Tuber magnatum Pico, il pregiatissimo tartufo bianco. Da Quistello, che dista circa 7 km da San Benedetto, e fino a Felonica, la “mappa del tesoro” corre lungo la riva destra del fiume Po. Non mancano ottimi ristoranti che servono irresistibili prelibatezze, come ad esempio il Circolo culturale la Contrada nato circa 17 anni fa per promuovere il tartufo sul territorio (Via Bardini, 38 – Borgofranco sul Po – località Bonizzo).

Da qui a Ferrara (dove potrete contare su 5 colonnine, tutte centrali, tutte collegate alla app Route220) ci sono circa 50 km di Pianura Padana.

E qui a Ferrara, per la notte, vi consigliamo LE STANZE DI TORCICODA, un b&b ricavato dalla ristrutturazione di una dimora tipicamente ferrarese abitata da domestici delle famiglie ebraiche situata nel ghetto ebraico della città, in pieno centro storico e a due passi dalla commerciale Via Mazzini e da Piazza Trento e Trieste vicino alla cattedrale. Questa struttura fa parte di Slow Tourism, Legambiente turismo e Ermes.net, tra gli altri.

Darca Stefanini per Route220

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Route220 in pieno fermento a Klimamobility

Route220 è a Bolzano, al Salone internazionale della mobilità sostenibile, con uno stand vivace e accogliente, in un clima di grande fermento. Ebbene sì, i veicoli elettrici stanno diventando così strategici che addirittura il colosso Apple pare voglia iniziare un investimento in questo mercato, nonostante la comprovata riluttanza del colosso di Cupertino ad occuparsi di business lontani dal suo core.

Route220 ha scelto di avere una vetrina proprio qui, poiché Klimamobility rappresenta il punto d’incontro per il settore della mobilità sostenibile e la startup a 220volt vuole essere il provider di informazioni e servizi affidabile e di riferimento per chi crede nel futuro della mobilità elettrica come strumento di sviluppo sostenibile della propria attività e delle personali scelte di consumo.

I consulenti di Route220 sono a disposizione per raccontare i servizi innovativi e le proposte di sviluppo business, e per presentare la mission e i servizi.

Il target di riferimento dunque non sono soltanto gli utilizzatori di un mezzo elettrico, che troveranno nella App di Route220 (da scaricare su mobile per accedere a tutta una serie di informazioni essenziali per chi viaggia sostenibile, come la mappa dei punti di ricarica, la loro disponibilità e, a breve, gli itinerari turistici e le strutture convenzionate) ma anche i fornitori di servizi commerciali, turistici e di accoglienza per cui il servizio di mappatura dei punti di ricarica è una vetrina di marketing.

Darca Stefanini per Route220

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Route220 si rinnova e riparte da Klimamobility

A poche ore dall’inaugurazione della Fiera di Bolzano dedicata alle best practice in ambito “mobilità sostenibile”, Route220 (fornitore di servizi innovativi in grado di integrare le più avanzate tecnologie per chi utilizza un veicolo elettrico) decide di innovare anche nell’ambito variegato e complesso della comunicazione. E da innovatore, precorre i competitor con attività on e off-line per essere sempre più vicina ai Clienti e agli User di veicoli elettrici.

Il sito è stato da ieri rinnovato nei contenuti e le pagine social di Route220 vogliono rappresentare una vetrina in costante aggiornamento per tutte le persone interessate alla mobilità sostenibile, ma non solo: turismo e itinerari sostenibili, mete enogastronomiche, musica, libri e molto altro, per raccogliere insieme tutte le best practice, italiane e non, in grado di mettere in moto le energie pulite!

Route220 ha scelto, quindi, di “farsi trovare” a Klimamobility dal 26 al 28 marzo 2015 all’interno di Klimaenergy (la fiera internazionale per l’applicazione innovativa delle energie rinnovabili), per proporsi come provider di informazioni e servizi affidabile e di riferimento per chi crede nel futuro della mobilità elettrica come strumento di sviluppo sostenibile della propria attività e delle personali scelte di consumo.

In linea con la manifestazione bolzanina, che mira a creare una cultura “per lo sviluppo di politiche fondamentali per la crescita delle città in cui sicurezza stradale, tutela dei soggetti deboli, sostenibilità ambientale e innovazione applicata alla mobilità”, Route220 non prescinde dall’adozione di soluzioni che nascono dall’esperienza diretta: da anni i veicoli elettrici fanno parte delle scelte di consumo dei soci fondatori e la società fa parte di LoveThePlanet, una delle prime reti di aziende in Italia attive nella sostenibilità.

Darca Stefanini per Route220

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